Surgelato vs fresco: la verità sui nutrienti

Due ciotole di ceramica affiancate su un piano di cucina: a sinistra broccoli e piselli surgelati coperti di brina, a destra gli stessi broccoli e piselli freschi appena lavati

“Il fresco ha più vitamine”, lo dicono tutti

Prova a chiederlo a chiunque: perché il fresco è meglio del surgelato? La risposta arriva sempre uguale, sicura di sé: “perché ha più vitamine, si sa”. Nessuno la mette in dubbio, nessuno la controlla. È una di quelle cose che si ripetono da una vita, come se fosse scritta da qualche parte.

Non è scritta da nessuna parte. Non nel senso che è falsa per forza: nel senso che nessuno studio serio la dimostra. E quando qualcosa “si sa e basta” senza uno straccio di fonte dietro, di solito vale la pena andare a guardare.

Cosa dicono davvero gli studi

Il confronto più solido lo ha fatto l’Università della California a Davis nel 2015: hanno preso otto tipi di frutta e verdura, diviso ogni raccolto in due, tenuto metà in frigorifero come fresco e surgelato l’altra metà. Stesso punto di partenza, stessa pianta, stesso giorno. Poi hanno misurato la vitamina C.

Risultato: su otto prodotti, in cinque non c’era nessuna differenza tra fresco e surgelato. In tre il surgelato ne aveva addirittura di più. In nessuno il fresco ha vinto in modo netto.

Non significa che il surgelato sia sempre superiore. Significa che “il fresco ha più vitamine” non regge come regola generale — e chi te lo ripete di solito non ha mai letto uno studio in vita sua, lo ha solo sentito dire.

Dove il surgelato perde davvero (e ve lo diciamo noi)

Sarebbe comodo fermarsi qui e dire che il surgelato vince sempre. Non è così, e un negozio che vende surgelati da anni può permettersi di dirlo senza problemi.

Il beta-carotene, per esempio, nei broccoli e nei mirtilli scende parecchio dopo il congelamento: parliamo di un calo superiore al 50%. E gli spinaci sono il caso più complicato di tutti: alcuni studi li vedono meglio da freschi, altri meglio da surgelati. La scienza, su questo punto, non è d’accordo nemmeno con sé stessa.

Il congelatore quindi non è una macchina del tempo che blocca tutto per sempre: il calo di vitamine c’è, solo che va molto più lento di quanto la gente immagini. E succede anche al fresco che tieni in frigo, giorno dopo giorno — quello semplicemente non lo vedi.

Cosa cambia per te, in pratica

Conta più il tempo passato prima di arrivare al banco che l’etichetta “fresco” o “surgelato”. Un broccolo raccolto e abbattuto nella stessa giornata batte senza sforzo un broccolo “fresco” che ha fatto tre giorni tra trasporto e frigo prima di arrivare a casa tua.

Ecco perché al banco trovi sempre prodotti abbattuti a ridosso della raccolta o della pesca: è la ragione tecnica, non lo slogan, per cui il surgelato tiene testa al fresco. Sul beta-carotene, invece, il fresco resta avanti, e te lo diciamo apertamente: un consiglio che nasconde la parte scomoda è solo pubblicità travestita da consiglio.

Vieni a trovarci in Via Cuomo 32, Bellizzi: se hai dubbi su un prodotto specifico te ne parliamo volentieri al banco.

Ti è piaciuto? Condividilo: WhatsApp Facebook

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *